Taetro Arcobaleno
La fondazione Beresheet LaShalom e' nata nel 2004 ma era attiva con il Teatro dell'Arcobaleno gia' del 2001 (risposta di pace e dialogo allo scoppio della II intifada).
Presidente della fondazione e' Nurit Shelef, ispettrice del Ministero dell'Educazione israeliana in pensione.
L’obiettivo della Fondazione Beresheet LaShalom è usare l’Arte come strategia di pace. Un sogno ambizioso che diventa concreto ogni volta che un ragazzo incontra una realtà positiva e possibile. L’educazione ai grandi valori per la vita, l’uguaglianza, la fratellanza, il rispetto, la dignità dell’individuo sono la base comune di tutte le culture e di tutte le grandi religioni, sono lo strumento prezioso di dialogo adottato dalla Fondazione. Interculturalità significa scoprire il bene e il bello nell’altro e riconoscere che le aspirazioni e i desideri di ognuno non son poi così diversi. Con questo particolare metodo educativo Angelica Edna è riuscita a lavorare con ragazzi di diverse lingue e nazioni: Israele, Italia, Giordania, Autorità Palestinese, Etiopia, Libano, Malta, Marocco, Spagna, U.S.A, Sud America, Filippine, Giappone, Haiti, Egitto, Svezia, Norvegia, Danimarca e Polonia. Un esempio di come la pace si possa costruire, ognuno nel proprio piccolo quotidiano.
Nel corso della settimana il Garin (Gruppo volontari) di Beresheet LaShalom composto da 10 ragazzi di 18-19 anni che abitano insieme sul Monte Meron (alcuni dei quali erano presenti ieri), operano, insieme ad Angelica, in tutta la Galilea con circa 1500 ragazzi ebrei, drusi, etiopi, cristiani e musulmani, libanesi dei villaggi e dei kibbuzim e moshavim della zona.
http://www.beresheetlashalom.org/
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